PA digitale

2021: l’anno della svolta

L’avvio del Governo Draghi porta con sè anche la promessa di realizzare finalmente il vero passaggio alla PA digitale; due elementi concorrono a quersto obiettivo ed erano già pre-esistenti alla nascita del nuovo governo:

1 – Piano Triennale 2020-2022

Il Piano AGID vuole promuove la trasformazione digitale del Paese e della PA e rappresenta la naturale evoluzione dei due Piani precedenti, che hanno introdotto e dettagliato un Modello strategico dell’informatica nella PA.

La pandemia di covid19 nel 2020 ha avuto le sue ripercussioni anche in questo settore, ma il nuovo Piano si avvia a diventare, nel 2021, completamente operativo e potrà giovarsi delle grandi risorse del Recovery Fund messe a disposizione dell’Italia dalla Commissione europea.

2 – Decreto Semplificazioni (DL 76/2020, convertito nella Legge 120/2020)

Il Decreto semplificazioni introduce un nuovo quadro normativo, che rafforzerà il passaggio alla PA digitale, integrandosi con il Piano per l’informatica. Molte sono le scadenze previste nel 2021.

La norma obbliga tutte le Amministrazioni pubbliche entro il 28 febbraio del 2021 a consentire l’accesso ai propri siti e servizi online esclusivamente mediante identificazione tramite SPID, CIE o CNS e vieta il rilascio o il rinnovo delle tradizionali credenziale per l’identificazione; quelle già rilasciate rimarranno utilizzabili fino alla loro scadenza, ma con il limite massimo del 30 Settembre 2021.

Con la medesima scadenza si impone alle AAPP di iniziare il loro percorso di transiszione per rendere disponibili i propri servizi sull’App IO e integrarsi con i sistemi di pagamento elettronici di PagoPA.

Alla fine dei conti sarà come sempre la volontà politica a rendere reali le buone intenzioni del legislatore e dell’AGID: il Governo Draghi, con la sua caratteristica di essere insieme “tecnico ed ecumenico”, dotato di una maggioranza estesa ed al riparo dalle bizze di ogni sua componente o anche dei singoli rappresentanti eletti (specie in Senato), potrà orientare il passaggio epocale alla PA digitale.